“Ritratto dell’investigatore da piccolo” – La parte di Arosio&Maimone

“Ritratto dell’investigatore da piccolo” (TEA)

A cura di Massimo Cassani

IN LIBRERIA DAL 23 FEBBRAIO

Con racconti di Erica Arosio e Giorgio Maimone, Massimo Cassani, Elda Lanza, Hans Tuzzi, Marco Vichi.

 

Ritratto dell'investigatore da piccolo
Ritratto dell’investigatore da piccolo

Cinque scrittori (più uno) noti per i loro romanzi gialli e noir (ma non solo) dalla cui penna sono usciti personaggi seriali amati dal pubblico e ora raccontati nella loro dimensione infantile, prima che tutto cominciasse.

Greta e Marlon (Arosio&Maimone), Micuzzi (Cassani) Gilardi (Lanza), Melis (Tuzzi), Bordelli (Vichi): quali sono stati gli episodi che hanno plasmato i loro caratteri e la loro formazione umana che forse hanno influenzato il loro mestiere da grandi? Avvocati, investigatori privati, commissari, vicequestori fotografati in una veste insolita per i lettori. Che cosa c’è di loro, da adulti, già presente quando erano piccoli? Lo si scoprirà in questo viaggio nel passato, in un’Italia lontana da quella di oggi, ma ben presente nella memoria o nell’immaginario degli autori…

 

 

 

Autarchia

di Erica Arosio e Giorgio Maimone

Milano, giugno 1936. L’Italia è al duecentesimo giorno delle sanzioni economiche per l’avventura africana, il Duce invoca l’Autarchia e gli italiani bevono cicoria al posto del caffè, mentre il Fascismo vara provvedimenti populisti. Una bambina dai capelli rossi e la sua governante assistono in via Laghetto al brutale omicidio di un uomo per mano (e coltello) di una giovane donna. Un bel ragazzo di 16 anni che sogna di fare il pugile si mette in mezzo e le salva dalla furia dell’assassina. I giornali e la polizia inseguono un fantomatico anarchico. L’improvvisato, ma assai determinato terzetto, non si rassegna al gioco delle tre verità e sfida il potere alla ricerca dell’unica vera. E’ l’inizio di due carriere contro il crimine: quella del futuro avvocato Greta Morandi, e dell’investigatore Mario Longoni, detto Marlon.

 

Erica Arosio e Giorgio Maimone
Giorgio Maimone e Erica Arosio

 

 

 

 

 

 

 

Erica Arosio e Giorgio Maimone, dopo una vita passata a scrivere per mestiere (lui al Sole 24 ORE, lei a Gioia) da qualche tempo lo fanno solo per passione. Nel 2013 hanno pubblicato a doppia firma Vertigine (Baldini&Castoldi), un giallo ambientato nella Milano del 1958 diventato seriale: a breve uscirà per il gruppo Longanesi il seguito (Giuditta, che si svolge nel 1962) e nel 2017 è previsto il terzo episodio della saga. Ottimisticamente gli autori prevedono sette romanzi per abbracciare la storia di Marlon e Greta, ma anche l’evoluzione della società italiana e in particolare di Milano nell’arco di 20 anni dal 1950 al 1970.

Arosio e Maimone hanno pubblicato assieme per Mondadori L’Amour Gourmet, un romanzo sentimental-gastronomicho che ha come sfondo la Milano del 1983 e Un due tre stella, storia di Ezio e Renata Santin i fondatori dell’Antica Osteria del Ponte. L’ultima loro fatica letteraria è il romanzo “Non mi dire chi sei” (TEA).

 

In libreria dal 23 febbraio

 

 

 

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2 pensieri riguardo ““Ritratto dell’investigatore da piccolo” – La parte di Arosio&Maimone

  1. Bello!!! Si può correggere scrivendo che nell’ottobre 2016 è uscito “Non mi dire chi sei – Il caso Giuditta” (Tea)? Poi ok che nel 2017 esce il terzo. Ehi, ragazzo, i nostri investigatori piccoli stanno andando alla grande!!!! >

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