“Mistero sul lago nero” e la tenzone con le suore

“Mi è spiaciuto non poter restare da voi, ieri sera. Sapete, sono uno che ama il silenzio e la meditazione…”
“Gliel’abbiamo detto, non c’era posto”, mi ha gelato la suora color carciofo. L’altra ha annuito con gli occhi chiusi.
“Un vero peccato”, ho detto, “visto che l’acqua santa non mi ha voluto, mi sono dovuto rivolgere alla concorrenza”, e ho fatto cenno con il pollice al Poggio del Diavolo.
“Il destino degli uomini è in mano al Signore. Nulla accade per caso”, ha detto la suora color carciofo. L’altra ha annuito ancora con gli occhi chiusi.
“Dio però chiama a sé i peccatori, sorella, mica li spinge nelle braccia del diavolo”.
“Il diavolo alberga solo dentro chi lo accoglie”, ha detto la suora color carciofo. L’altra ha annuito di nuovo con rinnovata convinzione e gli occhi chiusi.
“Pure lo Spirito Santo alberga dentro chi lo accoglie, sorella. E il mio è un albergo con numerose stanze. Il vostro ne ha pochine, a quanto mi è parso di capire”.
La suora cicciona ha annuito ancora con gli occhi chiusi, ma poi si è accorta di essere andata in controtempo e ha fatto subito di no con la capoccia, per compensare il movimento.
La suora color carciofo ha innestato la prima e mi ha scartato di lato, per chiudere di netto la conversione. Ma prima di allontanarsi mi ha buttato là, ché ai religiosi piace avere l’ultima parola: “E si ricordi che le armi sono strumenti del Demonio”.
“Come darle torto, sorella? È che a me quei satanisti dei carabinieri non hanno mai dato retta…”
La suora color carciofo ha fatto una smorfia stizzita, sempre perché ai religiosi non piace mai rinunciare all’ultima parola. L’altra ha messo su un’espressione altera e ha seguito a mento alto la consorella che ormai aveva innestato la seconda e poi la terza e si era avviata dritta come un fuso verso il Rifugio (del Pellegrino e suo). Io mi sono pulito un interstizio dentale con l’unghia del mignolo e le ho seguite mentre battevano in ritirata. Mai competere sul piano teologico con un detective privato sulla soglia della pensione. È lui a saperne sempre una più del diavolo e pure delle suore.
Sono obiettivo, mi si deve credere.

Mistero sul lago nero (Laurana)
Mistero sul lago nero

“Mistero sul lago nero” (Laurana) di Massimo Cassani, disponibile in libreria e nelle librerie on line. Per esempio, qui.

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