I misteri del condominio…

Il Professore provò a rincarare la dose. “Guardi che ho parlato anche con l’amministratore del condominio”.
“E allora?”
“E allora c’è un’altra cosa che puzza di strano.

“Pare che Iaia l’abbia tempestato di telefonate per un anno intero per sapere se c’era un appartamento libero qui nello stabile”.
“Le piacerà il palazzo…”, dissi e provai ancora ad andarmene.
Il Professore mi bloccò di nuovo, fissandomi negli occhi. “Ho fatto l’agente immobiliare per trent’anni, gliel’ho detto, no? Una studentessa non si fissa su un’abitazione solo perché le piace il palazzo, come dice lei”.
Ero infastidito da tutte quelle chiacchiere. Le solite chiacchiere del Professore. Io in quel momento dovevo andare a comprare un dolce, Iaia mi stava aspettando. Iaia che mi aveva mosso dentro qualcosa di inaspettato e che ora non mi faceva più paura. Per me, in quel momento, la cosa più importante era lei.
“Perché mi sta dicendo tutto questo?”, gli domandai.
“Be’, siamo amici, no? E poi ho visto… insomma, ho visto che vi state frequentando. Mi sembrava giusto metterla al corrente di certe cose, volevo solo metterla in guardia”.
Di quelle certe cose a me non importava nulla.

“Un po’ più lontano” di Massimo Cassani

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...